Corona virus ed eventi estivi, cosa succederà a feste, sagre e villaggi della pizza?

Molte attività sono state sospese o posticipate ed i lavoratori iniziano a temere il peggio

Villaggi della pizza, feste di piazza, manifestazioni locali e sagre  (del cinghiale, delle ciliegie, del vino locale e dei vari prodotti tipici), quale sarà il destino di tutte quelle attività che sera dopo sera riempivano il calendario estivo  dei cittadini campani, facendo riscoprire ai numerosi partecipanti le tradizioni enogastronomiche e culturali dei piccoli paesi? Il Coronavirus, metterà la parola fine a questo tipo di attività? Cosa accadrà a tutti i piccoli e grandi eventi che venivano organizzati nei  paesini o nelle piccole città generando l’interesse di migliaia di cittadini?  Al momento  non ci sono grandi novità in merito e gli organizzatori, sempre più in ordine sparso, navigano  a vista  attendendo  lumi  da  Istituzioni ed  esperti. Apparentemente il problema potrebbe apparire di poco conto, soprattutto se si analizza il fenomeno   da un punto di vista meramente  ricreativo e conviviale, ma se prendessimo in considerazione l’indotto ed i riverberi economici legati alle attività estive capiremmo quante famiglie e quanti lavoratori rischiano di impoverirsi  a causa dello stop forzato

Da Napoli a Salerno,passando per Avellino, Benevento e Caserta, la crisi delle feste popolari mette in ginocchio centinaia di lavoratori

Molte aree della Campania hanno incentrato le loro attività estive e parte della loro economia su: manifestazioni religiose,feste di piazza, sagre ed eventi all’aperto (Bracigliano e Siano nel salernitano, Dugenta e zone interne nel Beneventano, l’area di Taurasi nell’avellinese,senza dimenticare l’entroterra casertano e napoletano, famosi per: pasta, panuozzi, pizze e maialino nero)   ma se la situazione di stallo dovesse perdurare, le problematiche, per tutti quei cittadini  che riuscivano a sbarcare il lunario  grazie a queste attività, aumenterebbero notevolmente generando malcontento ed insofferenza.  Al momento è  quasi impossibile poter affermare con esattezza cosa accadrà, nessuno può sapere  se queste iniziative  potranno essere riproposte nel prossimo futuro o  saranno  annullate definitivamente, mettendo in ginocchio un settore sul quale , negli anni, si erano sviluppate una serie di iniziative  di grande impatto soprattutto per quei piccoli territori (parliamo di piccoli paesi con poche migliaia di abitanti o addirittura centinaia) che grazie a questo tipo di manifestazioni erano riuscite a far riscoprire  le proprie bellezze.