Sanità in Campania, possibile sospensione per TAC, esami e risonanze?

Altra tegola per i malati campani,, se i tetti di spesa fossero raggiunti prima della fine dell’anno, alcune prestazioni sanitarie verrebbero eseguite solo a pagamento.

Fondi esauriti ed  analisi cliniche a pagamento, è questa la notizia che sta facendo tremare molti cittadini campani che con l’approssimarsi della fine dell’anno, oltre al problema Covid19 che sta mettendo in ginocchio l’intero sistema sanitario regionale e nazionale ed alla classica influenza stagionale, dovranno  fare i conti con le carenze del sistema sanitario e con i fondi che potrebbero esaurirsi  prima del tempo mettendo a rischio esami diagnostici e visite specifiche (all’inizio dell’anno gli enti pubblici stanziano un budget massimo per ogni struttura che non può essere sforato; per questo motivo gli ospedali o le strutture convenzionate che hanno superato il budget stanziato per l’anno 2020 non potranno  offrire i propri servizi gratuitamente ma solo a pagamento). Ad oggi non ci sono grandissime emergenze, ma visto quanto accaduto in passato, non solo in Campania ma anche in altre regioni italiane, e la crisi contingente, qualche malato inizia a preoccuparsi e le dichiarazioni rilasciate nelle scorse settimane da Gennaro Lamberti, presidente Federlab Italia  in relazione ai tetti di spesa che starebbero per esaurirsi, hanno aumentato le preoccupazioni dei pazienti campani e dei loro familiari che oltre a combattere con pandemie, terre dei fuochi e malasanità, si ritroverebbero a fare i conti con un ulteriore  problematica.  Al momento non ci sono certezze in merito e la maggior parte dei  rischi potrebbe verificarsi agli inizi di dicembre, quando i fondi per alcune strutture presenti sul territorio campano inizierebbero a scarseggiare. Purtroppo tali inconvenienti sono avvenuti anche in passato, proprio verso la fine dell’anno, per questo motivo alcuni malati, non solo in Campania, si sono organizzati decidendo di pagare o aspettare qualche settimana e posticipare gli esami; visto che da gennaio in poi tutto dovrebbe tornare alla ‘’normalità’’, se questa può essere definita, normalità.