Pagani, le pagelle dei politici: molti bocciati e pochi voti alti

Gambino 5,5, Bottone 5…, abbiamo dato i voti ai principali esponenti della politica paganese,per quanto fatto in questi mesi.

Un giudizio sui candidati del 2019, per comprendere cosa potrebbe accadere  nelle nuove elezioni del  2020, locali e regionali (si fa notare che  nello stilare le pagelle non sono stati presi in considerazione le dichiarazioni e  l’operato  legati alla fase emergenziale causata dal  Coronavirus)

Gambino, voto medio 5,5

Non dovrebbe ricandidarsi ma è giusto esprimere un giudizio su quanto fatto e detto in questi mesi. Il popolo paganese gli concede fiducia e premia la sua campagna elettorale (che non spicca per idee, innovazione  o comunicazione strategica, ma è sicuramente migliore rispetto a quella degli antagonisti), vince le elezioni sconfiggendo il suo rivale al ballottaggio e per questo merita un 6,5; ma quello che accade dopo la sua vittoria non può passare in secondo piano (sia lui che il suo staff avrebbero dovuto prestare maggiore attenzione sulla questione incandidabilità, senza dimenticare le  fibrillazioni interne che hanno caratterizzato questi mesi che sicuramente non hanno fatto bene alla città.)  per questo aspetto merita un  4+. Voto medio 5,5, tendente al  6 visto che comunque era riuscito ad ottenere la fiducia dei suoi concittadini, anche se le  criticità emerse (dimissioni di Sessa; frizioni interne, polemiche e problemi di varia natura)  potrebbero  aver minato il rapporto con  una parte degli elettori che lo hanno sostenuto nel  2019.

Bottone voto 5-

I paganesi si aspettavano di più da lui ma: le casse comunali non sempre floride, alcuni errori  di percorso e qualche malumore degli  alleati, hanno rallentato il suo operato, generando incomprensioni e malcontenti che lo hanno penalizzato nel lungo periodo. La Campagna elettorale 2019 non è stata  eccellente,  si aspettano le prossime mosse per capire cosa accadrà per le amministrative 2020 e per le regionali di settembre (si fa anche il suo nome tra i possibili candidati). Le dimissioni in serie e le frizioni interne all’ex maggioranza Gambino,  potrebbero favorire lui  ed i suoi  alleati, vecchi e nuovi, ma senza una strategia elettorale lungimirante sarà difficile riconquistare lo scranno più alto, qualsiasi sia il candidato sindaco.

De Prisco ed i partiti che lo sostengono, voto 6-

Un buon 2019, un 2020 meno positivo: In un contesto come quello dell’agro nocerino sarnese, dove spesso  il candidato sindaco viene scelto negli ultimi giorni utili ed i programmi elettorali sono stilati in modo superficiale, il suo progetto ha rappresentato  una piacevole sorpresa. Per le elezioni 2020 avrebbe potuto usare la stessa tattica usata in passato, anticipando di molti mesi la sua candidatura , ma l’aria di attesa  che tira a Pagani sembra aver contagiato anche il suo gruppo e questo non è un buon segno.   

Santino Desiderio ed il Movimento Cinque Stelle, voto 6-

 Non raggiungono un risultato altissimo o eclatante,  ma se si fa un raffronto con quanto accaduto nei Comuni vicini (vedi Sarno, terra natia delle parlamentari Villani ed  Angrisani) i voti ottenuti  nelle elezioni del 2019 valgono tantissimo, per questo meritano la sufficienza. In questi ultimi dodici mesi avrebbero dovuto dare maggiore incisività e forza alle loro battaglie, ma il ‘’clima politico’’di attesa che regna a Pagani ha spiazzato tutto e tutti. Se sbaglieranno  le prossime mosse  o commetteranno gli stessi  errori  dei loro colleghi  dell’agro nocerino, potrebbero  sparire dalla scena politica paganese per i prossimi cinque anni  e sarebbe un peccato

Luna Ferraioli,  La Sinistra – Spazio Aperto, voto 5+ tendente al  6

Non può ottenere la  sufficienza piena  ma non  merita un voto basso: Lei ed i suoi, probabilmente,sanno  di non  avere i numeri necessari per essere eletti  ma nonostante tutto si candidano e portano avanti le loro battaglie. Non raggiungono la soglia minima per entrare in Consiglio ma riescono  comunque a portare avanti le loro idee.  Chi crede nella democrazia e in determinati valori non si candida soltanto per vincere, si candida per  far sentire la propria voce, le proprie idee ed i propri ideali. Molti gruppi e partiti che si definiscono  di sinistra, dovrebbero prendere spunto da  queste persone; si può concordare o meno con le loro idee, ma la democrazia ed il territorio dell’agro nocerino sarnese, hanno  bisogno di queste iniziative, nel 2019, nel 2020 ed in tutte le tornate elettorali future.