Calcio, crisi Napoli: e se il coraggio mancasse anche a mister Gattuso?

il Napoli ed il suo mister non sono in grado di attuare un calcio spettacolare,propositivo e vincente. Mister Gattuso accetti i limiti, suoi e della sua squadra, e metta in campo una squadra ”brutta,sporca e cattiva”

La forza, il veleno, il coraggio dell’uomo e del calciatore Gennaro Gattuso sono note a tutti e non possono essere messe in discussione:  il calciatore ‘’ringhio’’ Gattuso ha dimostrato in più occasioni,sul campo e fuori,  di possedere quel ‘’veleno’’ e quello spirito battagliero  che al  Napoli  mancano; ma nella sua esperienza come mister del Napoli, quel coraggio e quella forza che lo hanno contraddistinto in passato non sempre sono emerse anzi in alcune occasioni è sembrato che l’allenatore  calabrese abbia avuto poca audacia compiendo  scelte troppo  ‘’facili’’ per evitare problemi , critiche e tensioni, anche con la società).  Purtroppo la linea soft  scelta da Gattuso e dal suo staff  non ha pagato ed ora è arrivato il momento di compiere  scelte realmente coraggiose  ammettendo gli errori  commessi.  Il Mister del Napoli  individui lo schema più funzionale alla sua squadra, senza pensare allo spettacolo ed alla bellezza che lui e questo Napoli non sono in grado di attuare,  metta in panchina chi non è adatto agli schemi,  non pensi più a compiacere la società,gli esteti, o i senatori del gruppo, non guardi al soldo, almeno lui, e metta  in campo la squadra e gli uomini più funzionali all’ottenimento dello scopo.

La grande bellezza non esiste più: Gattuso deve avere il coraggio di proporre un calcio ”brutto” e ”sporco”

Questo è il momento delle scelte coraggiose,quelle vere e non sbandierate ( urlare fuori e dentro  il campo o rilasciare interviste e dichiarazioni spregiudicate non sono veri atti di coraggio);  mister Gattuso tiri fuori la sua grinta ma anche la sua umiltà (che sono due punti di forza del suo carattere e del suo calcio), ammetta gli errori commessi, anche in chiave tattica, e riparta:  metta in panchina chi non è adatto o chi non è in forma, come fece lo scorso anno con Lozano, ed adotti uno schema funzionale alla squadra ( e non ai suoi  desideri  o al manierismo tattico che hanno caratterizzato  questi ultimi mesi) . Chi ha coraggio,accetta i suoi limiti,chi ha coraggio non deve snaturarsi per sembrare bello a tutti i costi, chi ha coraggio, se non può essere bello,  scende in campo e gioca col coltello tra i denti puntando sull’agonismo e sulla cattiveria.   La grande bellezza, purtroppo, è finta tre anni fa, ora è il momento di quelli brutti, sporchi e cattivi, è per questo che Gattuso è stato chiamato ed è questo che Gattuso deve avere il coraggio di fare, per lui e per il bene del Napoli.